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03 Agosto 2026

Novità Contami — settimana 27 luglio–2 agosto 2026

Incentivi alle assunzioni: operative due nuove agevolazioni INPS

L’INPS ha pubblicato nuove indicazioni operative su due agevolazioni contributive che possono risultare interessanti per le imprese che intendono stabilizzare giovani lavoratori o assumere donne con almeno tre figli.

Le misure non sono automatiche: prima di procedere è necessario verificare attentamente i requisiti del datore di lavoro e del lavoratore, presentare le comunicazioni richieste e attendere, quando previsto, l’autorizzazione dell’Istituto.

Incentivo per la stabilizzazione degli under 35

Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, l’INPS ha reso disponibile la procedura per richiedere l’incentivo previsto per la trasformazione a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a termine riguardanti giovani under 35.

L’agevolazione prevede un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che rispettano tutte le condizioni stabilite dalla normativa.

Il beneficio non riguarda indistintamente tutte le trasformazioni. Occorre verificare, tra gli altri elementi:

  • l’età del lavoratore;
  • la tipologia e la data del rapporto di lavoro;
  • il rispetto delle condizioni generali per la fruizione degli incentivi;
  • la regolarità contributiva del datore di lavoro;
  • l’eventuale presenza di rapporti precedenti incompatibili con l’agevolazione;
  • la disponibilità delle risorse stanziate.

La procedura INPS assume particolare importanza quando la trasformazione non è ancora stata effettuata. In questo caso l’impresa deve rispettare i tempi indicati dall’Istituto per completare l’operazione e trasmettere la relativa comunicazione obbligatoria.

Per evitare di perdere il beneficio, è quindi consigliabile non procedere autonomamente alla trasformazione senza avere prima verificato con lo studio la sussistenza di tutti i requisiti.

Esonero per l’assunzione di madri con almeno tre figli

La circolare INPS n. 82 del 29 luglio 2026 riguarda invece l’esonero contributivo previsto per i datori di lavoro privati che assumono donne:

  • madri di almeno tre figli;
  • con figli di età inferiore a 18 anni;
  • prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Le istruzioni si riferiscono alle assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026.

Anche in questo caso non è sufficiente che la lavoratrice abbia tre figli. Devono essere verificati tutti i requisiti previsti dalla legge, compresa la condizione occupazionale nei mesi precedenti l’assunzione.

Il beneficio può interessare anche imprese di piccole dimensioni, artigiani, commercianti e professionisti che assumono personale dipendente. Prima di applicare l’esonero è però necessario controllare:

  • i requisiti familiari e occupazionali della lavoratrice;
  • la data e la tipologia dell’assunzione;
  • il rispetto della normativa europea sugli aiuti;
  • la regolarità contributiva e contrattuale dell’azienda;
  • la compatibilità con eventuali altre agevolazioni.

Le aziende che hanno già assunto nel corso del 2026 una lavoratrice con queste caratteristiche dovrebbero segnalare il caso allo studio, in modo da verificare se sia possibile richiedere il beneficio e recuperare gli importi eventualmente spettanti.

Bonus e stock option: un aggiornamento per i casi più strutturati

Il 30 luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento relativo all’imposta addizionale del 10% applicabile a determinati bonus e stock option che superano le soglie previste dalla normativa.

Si tratta di una disciplina che interessa soprattutto imprese strutturate, dirigenti e collaboratori che ricevono componenti variabili della retribuzione di importo significativo.

Per la maggior parte delle microimprese e dei piccoli professionisti l’aggiornamento non comporta conseguenze immediate. Dovrà tuttavia essere valutato nei casi in cui siano previsti premi, piani di incentivazione o remunerazioni variabili particolarmente elevate.

Cosa devono fare le imprese

Le nuove istruzioni INPS rappresentano un’opportunità concreta per ridurre il costo del lavoro, ma le agevolazioni devono essere gestite con attenzione.

Prima di assumere o trasformare un contratto è opportuno:

  1. comunicare allo studio i dati della persona interessata;
  2. verificare preventivamente tutti i requisiti;
  3. attendere l’esito della procedura INPS, quando necessario;
  4. rispettare le scadenze previste per l’assunzione o la trasformazione;
  5. conservare la documentazione che dimostra il diritto al beneficio.

Un controllo preventivo consente di evitare il rischio di applicare incentivi non spettanti, con successivo recupero dei contributi e applicazione di interessi o sanzioni.

Contami resta a disposizione per verificare le singole posizioni e valutare la possibilità di accedere alle agevolazioni.